La dipendenza tecnologica

Iperconnessione e dipendenza da Internet: come affrontarla

Enter the Matrix:

come la tecnologia ed i Social Network stanno modificando la nostra vita

La tecnologia ha un ruolo di primo piano nella quotidianità di molti, a qualsiasi età. Spesso, però, l’uso eccessivo o inappropriato dei dispositivi tecnologici collegati al mondo di Internet diventa un limite per l’individuo e per le sue relazioni interpersonali, fino allo sviluppo di vere e proprie patologie internet correlate.

Questo fenomeno, la cosiddetta iperconnessione, è in costante aumento e rappresenta un concreto rischio per la salute fisica, mentale ed emotiva dell’individuo. In particolare, durante la fase dell'adolescenza si possono verificare comportamenti a rischio legati ad un uso disfunzionale del Web, amplificati da una distanza digitale fra genitori e figli che di fatto si traduce in una distanza relazionale fra le generazioni.

Nel 2010, un rapporto della Kaiser Family Foundation ha evidenziato che i bambini ed i ragazzi tra gli 8 ed i 18 anni, i cosiddetti nativi digitali, dedicano circa sette ore e mezzo al giorno alle loro attività mediate da dispositivi tecnologici, quindi più tempo che ad ogni altra cosa, con l'eccezione del sonno.

È stato anche dimostrato che i bambini entrano in contatto con la tecnologia sempre più precocemente. Secondo un recente studio dell’Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, il 30% degli adolescenti ha iniziato ad usare lo smartphone, magari dei genitori, in tenera età e ben il 98% dei giovani di età compresa tra i 14 ed i 19 anni ha ricevuto il primo telefono personale intorno all'età di 10 anni.

Gli effetti dell'iperconnessione e la dipendenza da Internet

La ricerca scientifica riguardo gli effetti negativi dell'iperconnessione negli adolescenti ha individuato, negli anni, delle categorie di condotte problematiche sempre più precise, tra le quali le principali sono:

  • Like addiction: l'ostinata ricerca di approvazione e visibilità sui Social tramite il numero di Like e Follower
  • Vamping: l'abitudine di trascorrere online le ore notturne
  • Nomofobia: il terrore di rimanere con il telefono scarico o senza connessione Internet
  • Cyberbullismo: l'attacco continuo, sistematico e offensivo mediante gli strumenti della Rete

Sarebbe scorretto, però, pensare che i rischi da iperconnessione riguardino solo i giovani. Il Centro per le dipendenze da Internet, fondato dalla psicologa americana Kimberly Young, in uno studio del 1998 ha individuato cinque tipi specifici di dipendenza online, che possono riguardare sia gli adolescenti che gli adulti:

  • Dipendenza cyber-sessuale: uso, scaricamento e commercio di materiale pornografico online, spesso accompagnato da masturbazione compulsiva
  • Dipendenza cyber-relazionale: l’eccessivo coinvolgimento in relazioni virtuali, che diventano più importanti di quelle nella vita reale
  • Uso compulsivo di Internet: una macrocategoria che comprende fenomeni come il gioco d’azzardo online, lo shopping compulsivo sul Web ed in generale tutte quelle condotte che compromettono rapidamente la situazione familiare, lavorativa e finanziaria del soggetto
  • Sovraccarico cognitivo: l’ossessiva ricerca ed organizzazione dei dati reperiti sul Web
  • Dipendenza da videogames online: la tendenza a passare sempre più tempo connessi ad un MMORPG (gioco di ruolo di massa online), identificandosi sempre di più con il proprio Avatar (il personaggio che si interpreta nel gioco) e perdendo progressivamente interesse per la vita reale

Come affrontare la dipendenza tecnologica?

Le attività di formazione e sensibilizzazione a un corretto rapporto con il Web e di divulgazione in merito ai pericoli e alle “trappole” in cui la rete può far cadere, già a partire dall’età scolare, sono uno strumento importante da trasmettere alle nuove generazioni ed un supporto ai genitori, per aiutarli a conoscere e ad arginare il fenomeno con maggiore consapevolezza.

Allo stesso modo, riteniamo che anche per gli adulti sia utile una riflessione sul loro modo di approcciarsi alla tecnologia e all’utilizzo dei Social e della Rete, volta allo sviluppo di una maggiore consapevolezza del fenomeno ed una precoce individuazione dei potenziali fattori di rischio.

Dott. Davide Garau
Dott. Davide Garau
Il Dott. Davide Garau è Psicologo e Psicoterapeuta specializzato in Terapia Familiare a Firenze. Da anni lavora con bambini e adolescenti con differenti tipologie di disagio. Offre consulenza psicologica e percorsi di psicoterapia individuale, di coppia e familiare.