Genitorialità a rischio

Genitorialità a rischio

Figli piccoli, guai piccoli, figli grandi, guai grandi

Questo detto popolare esprime la progressione del carico genitoriale nel corso dell’evoluzione del ciclo di vita della famiglia, fermo restando che di fatto ogni fase presenta sfide e criticità peculiari e altrettanto complesse.

Se la fase generativa iniziale fonda il suo centro sull’accudimento e la cura per fornire al figlio una “base sicura”, dalla prima infanzia si affaccia la necessità di infondere, oltre all’affetto, contenimento e direzione alla crescita attraverso il rispetto della “legge” e delle regole.

Durante la fase adolescenziale il genitore si trova invece a rispondere alla fisiologica oscillazione del figlio fra bisogno di appartenenza (poter riapprodare al rassicurante porto familiare) e bisogno di separazione (tuffarsi e navigare nel mare della vita), anche in opposizione al proprio modello di appartenenza, funzionale al suo processo di differenziazione.

Pandemia e isolamento familiare

Nell’attuale cornice storica, connotata da una profonda precarietà nei confronti del futuro e da un crescente carico sul sistema familiare, i compiti educativi del genitore, secondo Meltzer  e Harris (1983), “generare amore, contenere il dolore, promuovere la speranza e insegnare a pensare”, possono essere particolarmente gravosi da essere portati a termine. 

L’isolamento dei nuclei familiari e la ridotta possibilità di frequentare contesti esterni possono alimentare scenari di malessere profondo. In questo anno particolare di pandemia si registra infatti un diffuso aumento di sintomi ansiosi e depressivi, sia nei figli che nei genitori. 

L’impresa di fondo che spetta ad ogni genitore, nel corso dello sviluppo dei propri figli, è sicuramente quella di integrare l’immagine di figlio reale, “altro da sé”, con bisogni specifici legati all’età, con quella idealizzata, costruita precedentemente nel corso della “gestazione psichica dei propri figli”, parallela e concomitante alla fase della gravidanza, sull’aspettativa di trasformazione e riparazione dei propri temi irrisolti, come figli nella famiglia d’origine di appartenenza, attraverso il passaggio alla genitorialità.

Genitorialità e crisi di coppia

La genitorialità appare come una dimensione complessa e multisfaccettata, da osservare in una cornice di dinamicità, perché riguarda non solo l’interazione del presente fra figlio e genitore, ma anche l’infanzia del genitore stesso, attraverso le influenze fra le diverse catene di generazioni. 

Inoltre, in un’ottica di complessità crescente, non bisogna dimenticare che è il legame coniugale fra i genitori, la possibilità di accedere ad un’area di intimità e complicità, che rinfranca e alimenta la dimensione genitoriale e che consente di affrontare e superare momenti di crisi e difficoltà di fronte agli eventi del ciclo vitale. 

L’esperienza clinica prevalente mette in luce una concomitanza fra situazioni sintomatologiche dei figli e uno scenario familiare caratterizzato da una netta riduzione dell’area della coniugalità, fino ad una sua assoluta marginalizzazione nei casi più gravi, a vantaggio di una smodata attenzione a quella genitoriale

Spesso una crisi di coppia può rimanere mascherata da un grande impegno e attenzione sul piano genitoriale. Il retroscena di tale accento sulla genitorialità nasconde una dolorosa incapacità della coppia a trattare le proprie difficoltà relazionali di partner.

Il rischio è che la crisi possa sfociare in una sorta di “patologia della genitorialità”, in cui il rapporto di accudimento nei confronti dei figli potrebbe essere più funzionale ai bisogni emotivi degli adulti piuttosto che a quello dei figli come individui con proprie caratteristiche e all’accoglimento delle loro esigenze.

Dott.ssa Elena Ponticelli
Dott.ssa Elena Ponticelli
La Dott.ssa Elena Ponticelli è Psicologa e Psicoterapeuta presso lo Studio di Psicoterapia Garau - Ponticelli a Firenze. Da diversi anni si occupa di interventi educativi e integrazione scolastica. Offre percorsi di terapia individuale, di coppia e familiare.