Famiglie ricostituite

Difficoltà nel riconoscimento del nuovo assetto familiare
Conflittualità tra “nuovi fratelli”

Negli ultimi decenni si è diffusa una nuova tipologia di famiglia, quella che nasce dall’unione di due partner che provengono da precedenti esperienze di coppia e/o familiari.

Questa nuova organizzazione comporta un intrecciarsi di complesse relazioni e di aspettative, che possono creare confusione di ruoli e disorientamento.

I ragazzi o i bambini che si ritrovano coinvolti in una dimensione familiare quotidiana con persone fino a quel momento estranee o quasi, possono infatti avvertire il timore della perdita dei legami con il genitore e/o i fratelli non conviventi.

I nostri colloqui di terapia familiare sono orientati non alla passiva accettazione della nuova situazione, ma alla rielaborazione del cambiamento avvenuto, attraverso la promozione del dialogo e dello scambio affettivo. Tutto mira alla costruzione condivisa di una chiara definizione dei ruoli, degli spazi, dei confini e delle figure di riferimento all’interno della nuova costellazione familiare.

I nostri colloqui si concentrano su alcune principali aree di intervento.