Il nostro approccio

Psicologi a Firenze con approccio sistemico-relazionale

Nei colloqui di consulenza psicologica e psicoterapia, il Dr. Garau e la Dr.ssa Ponticelli utilizzano un approccio sistemico-relazionale. Questo tipo di approccio considera i sintomi e il disagio della persona come il risultato di un complesso intreccio tra esperienza soggettiva, qualità delle relazioni interpersonali e capacità di autovalutazione della propria situazione. Nel corso dell’evoluzione del sistema familiare, l’incontro con alcuni “eventi nodali” (nascite, matrimoni, lutti ecc.) implica il superamento di alcuni compiti di sviluppo, che permettono l’ingresso in una fase successiva. L’evoluzione del sistema familiare può essere compreso nell’arco almeno di tre generazioni.

I sintomi di una persona, oltre ad esprimere il conflitto psichico soggettivo, acquistano una funzione precisa all’interno del sistema relazionale in cui emergono. La famiglia è proprio il primo contesto all’interno del quale i sintomi assumono una funzione precisa nel funzionamento delle relazioni tra le persone che ne fanno parte.

I conflitti che tendono a disgregare il sistema-famiglia creano una tensione emotiva che di solito viene vissuta in termini drammatici dal soggetto portatore del sintomo. In questi casi una sola persona (paziente designato) si fa carico, attraverso la manifestazione dei sintomi, del compito di distogliere gli altri membri della famiglia dall’affrontare in modo esplicito le proprie difficoltà di relazione, accentrando l’attenzione su di sé.

L’approccio sistemico relazionale interviene attraverso varie modalità di lavoro sugli individui, sulle famiglie o sulle coppie, operando su 4 livelli principali di osservazione:

  • La storia trigenerazionale della famiglia (nonni-genitori-figli)
  • L’organizzazione relazionale e comunicativa attuale della famiglia
  • La funzione del sintomo del singolo individuo nell’equilibrio della famiglia
  • La fase del ciclo vitale della famiglia in cui si presenta il sintomo del singolo

Le tecniche si articolano intorno alle problematiche dei ruoli, della gerarchia, delle alleanze e della qualità della comunicazione, attraverso l’utilizzo di compiti da attuare sia durante i colloqui psicologici che a casa.

In quali casi è utile?

L’approccio sistemico-relazionale è utile per le persone che hanno difficoltà in specifici rapporti (di coppia, genitoriale, lavorativo), e in particolare al presentarsi di problematiche evolutive da parte dei bambini e/o degli adolescenti.

Questo tipo di approccio consente di leggere alcuni eventi e situazioni in modo maggiormente tollerabile da un punto di vista emotivo e trovare un significato possibile a difficoltà personali e/o familiari.

Il nostro lavoro di psicoterapeuti non è dunque rivolto al trattamento del sintomo presentato, ma alle situazioni relazionali che lo hanno generato.