Disturbi del comportamento alimentare

I disturbi del comportamento alimentare

I disturbi del comportamento alimentare sono comportamenti patologici che riguardano l’assunzione del cibo. In una situazione normale, mangiare consente di soddisfare le proprie esigenze nutrizionali, attraverso la soddisfazione dello stimolo della fame.

Le persone che soffrono di disturbi alimentari spesso non avvertono i normali stimoli di fame e sazietà, pertanto possono continuare a mangiare oltre i limiti della sazietà oppure smettere completamente di nutrirsi.

I principali disturbi del comportamento alimentare di cui ci occupiamo sono:

Anoressia: è una condizione di disagio psicologico in cui la persona ha un’immagine distorta del proprio corpo. L’anoressica si vede grassa e perciò rifiuta il cibo, sottoponendosi a digiuni estenuanti che possono portare alla denutrizione.

Bulimia: consiste in un’incontrollabile necessità di ingerire grandi quantità di cibo che poi, però, si tenta di neutralizzare attraverso comportamenti indirizzati a prevenire aumenti di peso. Alle grandi abbuffate seguono forti sensi di colpa e quindi il bisogno di liberarsi al più presto di tutto ciò che si è ingerito, attraverso il vomito autoindotto o l’assunzione smodata di lassativi.

Disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Disorder): si tratta di una patologia riconducibile alla bulimia nervosa, diffusa soprattutto tra gli adolescenti. Si caratterizza proprio per la tendenza ad alimentarsi in maniera incontrollata durante tutto l’arco della giornata, ma senza i tipici comportamenti espulsori (vomito o uso di lassativi) degli altri disturbi alimentari.

L’aiuto di uno psicologo può essere fondamentale per prendere consapevolezza del proprio disagio e intraprendere, da soli o insieme ai membri della propria famiglia, un percorso di riabilitazione e terapia.

Se desideri maggiori informazioni o hai deciso di intraprendere una psicoterapia, contattaci.